Crea sito

15° VIAGGIO BREVE - UMBRIA TOSCANA EMILIA

  • Cascia
  • Mitico ristorante
  • Festa campestre
  • Assisi
  • Passignano sul Trasimeno
  • Abbazia di San Galgano
  • Chiusdino - spada nella roccia
  • Le fonti del Tevere
  • Cascate di Alferello
  • Gubbio - centro storico
  • Gubbio - palazzo dei Priori
  • Blanco alle gole del Furlo

Sappiamo tutti che l'Umbria è il polmone verde dell'Italia, che è un enorme centro spirituale ed artistico... E allora? Allora ci andiamo, o meglio ritorniamo, per il viaggio breve 2012. Ottimo il periodo del ponte del 1° maggio, che ci ha consentito 4 giorni di viaggio bellissimi, come vedremo.

Partenza sabato 28 aprile, ore 8 in punto. Veloce cavalcata autostradale fino all'uscita di Ascoli, dove abbiamo imboccato la splendida statale Salaria, che ci ha portato a vedere alcuni bellissimi borghi, anche se solo di passaggio, come Acquasanta terme ed Arquata del Tronto. Prima destinazione Norcia, che rimane bellissima ed affascinante ogni volta che la si vede. Paninazzo in norcineria, piccolo riposino e via verso Cascia, altro magnifico lugo della fede immerso nel verde, dove abbiamo visitato la Basilica di Santa Rita. Una giornata intensa, conclusa con l'arrivo a Biscina, la sistemazione in un bellissimo agriturismo davvero a buon mercato, e la cena nel ristorante collegato. Esso merita una citazione a parte; appena arrivati l'impressione non è stata bellissima: pieno, non molto grande e un pò confusionario... Smentiti alla grande! Il titolare, persona simpaticissima, ci ha fatto mangiare davvero alla grande. Lo stesso per la prima colazione, che ci ha portato personalmente ogni mattina, visto che eravamo i soli ospiti della struttura. Doverosa precisazione, e torniamo a noi.

29 aprile, domenica. Prima colazione e partenza per Assisi; inutile che io dica che Assisi è uno dei posti più belli del mondo. Magnifica la passeggiata nel centro storico, ed imperdibile la messa nella Basilica inferiore. Una mattinata fantastica.

Si continua verso la Toscana, ma non prima di un passaggio nel ridente centro di Passignano sul Trasimeno. Il tempo non ci ha dato una mano, ma provvidenzialmente lo scudetto giallo ci ha fatto trovare un baretto sperduto, bruttino a vedersi in verità, che ci ha servito però dei panini strepitosi (vero Saverio?). Abbiamo anche visto la motoGP, e poi è venuto fuori il sole, che ci ha permesso di concludere la giornata visitando l’eremo di Montesiepi e l’Abbazia di San Galgano, agro di Chiusdino, dove è conservata l’unica vera spada nella roccia che esista (alla faccia di Artù). La spada in verità è piccoletta, ma il luogo è di grande suggestione. Rientro in serata (480 km), con visita in itinere a Città di Castello, con sosta gelato davvero rimarchevole. Grande cena e a nanna.

30 aprile, lunedì. Prima colazione e partenza per l’Emilia, stavolta. A vedere le sorgenti del Tevere, il fiume sacro ai destini di Roma. Bellissima la strada per arrivarci, con annessa salita al monte Fumaiolo. La stele eretta sulla polla che genera il Tevere è molto suggestiva. Altro spettacolo imperdibile, le cascate dell’Alferello, a breve distanza. Una scarpinata mitica per arrivarci, ma vale davvero la pena (guardate la fotogallery). Rientro (280 km) con grande sosta nella magnifica Gubbio, con passeggiata nel centro storico, uno dei più belli che io conosca, con piccolo shopping annesso e foto di gruppo nella piazza dei Priori (…)

1 maggio, martedì. Si sa che le cose belle finiscono presto e così, dopo la prima colazione, i ringraziamenti al gestore ed una carezza al suo splendido cane, abbiamo preso la via del ritorno, puntando però verso Fano, onde percorrere uno splendido pezzo di statale e visitare le strepitose Gole del Furlo, un’oasi naturale che rimane impressa in chiunque le visiti, come la galleria romana in itinere, scavata tutta a scalpello, lunga39 metri! La Flaminia ci ha portato a Fano, dove l’autostrada, purtroppo, ci ha portato a casa, dove siamo arrivati nel pomeriggio.

Che dire? Un viaggio magnifico, senza inconvenienti, con le persone giuste, condito da ARTE, STORIA, RELIGIONE, NATURA…  E CURVE. COSA VOLERE DI PIU’?