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9° VIAGGIO BREVE - MARCHE

  • partenza per il parco
  • Profilo Italia sul costone
  • Montagne innevate
  • Abbazia

Una vecchia conoscenza, il parco dei Sibillini. Già, nel 1999 lo avevamo girato tutto a bordo dei cinquantini (racconto e foto nell'anno 1999). Posti incantati, monti e valli, paesaggi indimenticabili. Il nono viaggio breve perciò ci ha visto ripercorrere l'itinerario, anche se vedremo con qualche variazione. Partenza da Taranto nel primo pomeriggio del 23 aprile, ed arrivo a San Benedetto del Tronto, con sistemazione nel rinovato hotel sayonara, comodo, confortevole eprovvisto di ottima cucina. Serata conviviale in allegria, passeggiata serale nell'elegantissimo centro di Ascoli Piceno, una vera bomboniera, e pronti all'avventura dell'indomani. 24 aprile, si parte per il periplo del parco; veloce l'asfalto ci porta ad Arquata del Tronto, e con voluttuose curve ci invita a salire verso Montemonaco e Montefortino. Quando però le gomme erano ben calde, ed i polsi pure... sorpresa! La strada letteralmene scomparsa! Faceva uno strano effetto, a vederla. Niente paura, il giro dei Sibillini si doveva fare, e si farà! Torniamo un poco indietro e prendiamolo all'incontrario. Magnifica la salita verso Castelluccio di Norcia, 1452 slm, con le vette ancora innevate e con la meravigliosa visione del Piano grande, un'immensa distesa coltivata, circondata da alti monti. Suggestiva la sagoma dell'Italia, costituita da una grande macchia di pini piantati ad arte. Sosta gastronomica a Castelluccio, e via per la conclusione del giro. castelsantangelo sul Nera, Visso, Ussita, Cupi... tutti borghi bellissimi che valgono una breve sosta, come i Santuari della Madonna di Macereto, in agro di Ussita. Proseguendo, magnifici i laghi di Polverina e di Fiastra, visibile quest'ultimo dal borgo di San Lorenzo al lago; bello il borgo di Sarnano e quelo di Amandola, che prevede, volendo, due magnifiche escursioni: la prima al Santuario della Madonna dell'Ambro, imerso nel verde nelle vicinanze del fiume Ambro, e l'altra alle gole dell'infernaccio, dove si può fare una passeggiata magnifica fra le alte gole scavate dal fiume Tenno. Giornata piena, rientro in hotel, cena e riposo, visto che domani si rientra con un itinerario di un certo livello. 25 aprile, si torna, ma non senza allungarci a Terni, visitare le cascate delle Marmore, uno spettacolo sempre bello, ed abbondantemente pranzare in un locale caratteristico. Subito dopo pranzo, quindi, la lunga cavalcata che ci ha visto arrivare a casa nella tarda serata, felici e contenti di quest'altra magnifica esperienza.