Crea sito

12° RAID SOCIALE - MALTA

  • Sul suolo maltese
  • La Valletta
  • Bus come a Cuba
  • Verso la Cattedrale
  • The azure window
  • Sulla via del ritorno
  • Targa Florio

Mannaggia la miseria, il negozio ci voleva…” pensavo all’inizio dell’estate, quando gli impegni derivanti da questa nuova avventura mi hanno impedito di organizzare il XII raid della nostra storia. ma avevo fatto i conti senza i mitici TOMTOM ed ARAMIS, che hanno fatto in modo da non farmi rimpiangere nulla, anzi…
Infatti abbiamo deciso di effettuare un miniraid, che si è rivelato mini solo nel tempo, compatibile con le nostre esigenze, scegliendo di andare a Malta; mai decisione fu più indovinata, come vedremo. Partenza dal mitico nerazzurro il 30 giugno, per una veloce cavalcata che ci ha portato fino a Scilla, dove abbiamo pranzato al ristorante Antrais, caratteristico e non troppo caro (ottimo il cibo). Traghetto per Messina e via per l’attraversamento della meravigliosa terra di Sicilia, fino s giungere a Pozzallo, dove abbiamo preso il catamarano che in 90 minuti ci ha sbarcato a La Valletta, non prima di esserci sganasciati dalle risate alla vista di una focacceria di Pozzallo appunto il cui nome è “C’E’ PIZZA PER TE”. Nicola aveva provveduto alla prenotazione per l’albergo,e quindi via alla volta della stanza dove riposare. Albergo di alto livello, a costo ultracompetitivo, con una piscina che ci ha dato tanta soddisfazione e relax. Nei tre giorni successivi, colazione internazionale in hotel e poi via a visitare le bellezze di Malta che, credetemi, sono più di quanto si possa immaginare. Il centro storico è assolutamente eccezionale, il porto è stupendo, la cattedrale di San Giovanni, che custodisce al suo interno il più grande dipinto realizzato dal Caravaggio, la decollazione di San Giovanni, è scioccante. Molti sono gli angoli suggestivi (forte Rinella, dove c’è il famoso cannone da 100 tonnellate) ed i prezzi non sono esagerati; anche il carburante costa intorno ad 1,20 euro. La seconda isola del miniarcipelago, Gozo, raggiungibile con 35 minuti di traghetto da Malta al costo di circa 12 euro A/R (moto e pilota), ci ha riservato emozioni incredibili; dalla cittadina fortificata, agli splendidi templi Gigantija, all’azure window, uno dei posti di mare più spettacolari che io abbia visto, è stato un susseguirsi di meraviglie (vedi foto). Insomma, vale davvero la pena. Dopo un ultimo e prolungato relax in piscina, abbiamo preso la via del ritorno; sbarcando in Sicilia per fermarci ad Ispica, pernottando in un hotel economico e pulito, con annessa ottima cena. Rifocillati, il mattino successivo, via per il nuovo attraversamento siculo, con annesso percorso della Targa Florio (che brividi!). Emozioni forti, fino ad arrivare a S. Agata di Militello, con lauta cena dal nostro amico Carletto (che ci ha trattato, come al solito, come se fossimo dei principi). Pernottamento in bed & breakfast e via verso casa, non senza la sosta dolciaria a Messina, però. Che dire? Magnifico; mi ha fatto lo stesso effetto dei raids più lunghi; me la sono goduta alla grande, grazie soprattutto della splendida compagnia di due AMIIICI! Veramente DOC, e per questo un abbraccio forte ed un sentito ringraziamento a Filippo Aramis ed a Nicola Tomtom. Alla prossima.